Il 3 febbraio a Padova, durante il seminario “Innovazione e Sicurezza nella PA Digitale”, il messaggio emerso è stato netto: la sicurezza informatica nella Pubblica Amministrazione ha cambiato pelle. Non è più una sfida di soli firewall, ma una questione di Governance e Accountability.
Come Smart Flow, abbiamo partecipato per portare una visione multidisciplinare in un momento in cui le PA si trovano a dover "incastrare" normative diverse e complesse: GDPR, NIS2 e il nascente AI Act.
Il nuovo paradigma: la dimostrabilità (Accountability)
Negli ultimi anni, gli attacchi informatici alla Pubbliche Amministrazioni locale sono aumentati (come confermato dai dati del CERT regionale), ma la buona notizia è che le difese stanno reggendo. Tuttavia, la NIS2 alza l’asticella.
Il vero “challenge” per i dirigenti oggi non è solo proteggersi, ma poter dimostrare come lo si sta facendo. È il passaggio alla dimostrabilità:
- Decisioni coerenti: Non è obbligatorio avere l’ultimo firewall sul mercato, ma è obbligatorio aver scritto perché è stata scelta quella soluzione rispetto alle risorse disponibili.
- Scelte rilassate: Quando un processo è documentato e le scelte sono motivate, il dirigente può operare con maggiore serenità, sapendo che la sua responsabilità è tutelata da un percorso logico certo.
Sbrogliare la matassa: Il ruolo del consulente
Come emerso dal nostro intervento l’adeguamento alla NIS2 non è un progetto che “finisce”, ma un processo che cambia l’organizzazione. Per sbrogliare questa matassa servono competenze trasversali:
- Legali: Per interpretare i vincoli normativi
- ICT: Per implementare le soluzioni tecniche
- Di processo: Per far sì che le nuove regole non blocchino il lavoro quotidiano.
Power Flow: Il “File Rouge” della conformità
Nel marasma di strumenti e scadenze (ottobre 2026 per la NIS2), Smart Flow propone Power Flow come il tessuto connettivo dell’intera strategia.
Power Flow non è un semplice tool, ma la piattaforma che permette di costruire quel “filo rosso” indispensabile tra ciò che la legge impone e ciò che l’amministrazione fa concretamente. Permette di rendere i processi:
- conformi: abilita la governance attraverso la scrittura collaborativa, l’approvazione formale e la gestione delle prese visione di policy e procedure. Il sistema garantisce la conformità fornendo evidenze documentali certe, marcate temporalmente e pronte per ogni audit.
- Auditabili: Pronti per essere verificati in qualsiasi momento da autorità esterne o controlli interni
- Migliorabili: Capaci di evolvere insieme alle nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale.
L’evento di Padova ci ha confermato che la PA veneta è pronta a questa sfida, ma ha bisogno di metodo. La conformità non deve essere un “ultimo miglio” faticoso della tecnologia, ma la base su cui costruire l’innovazione.